Il numero di pazienti affetti da malattie infiammatorie intestinali nel Regno Unito è molto più elevato del previsto, ed è probabilmente destinato ad aumentare nei prossimi 10 anni.
Si tratta di un dato allarmante, considerando il fatto che morbo di Crohn e rettocolite ulcerosa sono patologie che durano tutta la vita, e possono esordire in età giovanile ed avere un enorme impatto sulla qualità della vita del paziente.
I dati sull’epidemiologia delle malattie infiammatorie intestinali sono limitati e sorpassati, come affermato da Dominic King dell’università di Birmingham, autore della revisione che ha illustrato la situazione più recente, secondo cui la prevalenza è elevata in quanto nonostante l’incidenza di queste patologie sia statica, la speranza di vita sta progressivamente aumentando in tutta la nazione, ed anche nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali, il che suggerisce un miglioramento della loro gestione ed interventi tempestivi.
Probabilmente anche l’incremento costante dei comportamenti per la tutela della salute svolge un ruolo in questo senso.
Tutto lascia pensare che i pazienti ricerchino aiuto quando riscontrano sintomi problematici, cosa che nel passato potrebbe non essere stata così comune. Anche internet svolge un ruolo in questo fenomeno, migliorando l’educazione della popolazione e l’accesso alle informazioni sanitarie.
La prevalenza delle malattie infiammatorie intestinali nel Regno Unito non è dissimile da quella riportata negli studi USA e canadesi, che hanno riportato un drammatico incremento di queste patologie, il cui carico è ulteriormente aggravato dall’associazione con i tumori colorettali.
Lo studio ha rivelato che i pazienti con morbo di Crohn presentano un incremento del 23% nel rischio di sviluppare tumori colorettali rispetto ai soggetti di controllo, mentre quelli con rettocolite ulcerosa fanno registrare un incremento del rischio del 43%.
L’incremento della prevalenza delle malattie infiammatorie intestinali potrebbe pertanto potenzialmente portare ad un associato incremento nei casi di tumore colorettale. (UEG Week Barcelona 2019, presentazione del 21/10)



